perfezionismoUCCIDI IL PERFEZIONISMO!

Paura in tacchi alti…

Ho appena letto un libro che mi ha portata ad una riflessione su un atteggiamento della personalità che spesso sfugge di mano: IL PERFEZIONISMO.

Dal libro di Elisabeth Gilbert: BIG MAGIC un capitolo è dedicato alla riflessione sul perfezionismo applicato nella vita creativa e come questa attitudine mentale possa rivelarsi molto dannosa perché non porta ad ottenere un buon risultato , ma invece blocca, a volte impedisce perfino di iniziare qualcosa per timore di non realizzare la perfezione.

Mi sono domandata come in realtà, la ricerca della perfezione, sia per  alcune donne,  quasi una ricerca quotidiana. Non solo cercando di realizzare il lavoro perfetto, la casa perfetta, i figli perfetti etcc.. ma nel guardare a sé stesse ricercando quella perfezione che si vede sulle riviste e rimanendo così invischiate in una frustrazione per l’impossibilità di raggiungere un modello ideale.

La perfezione non esiste!

Eppure , quando ci guardiamo allo specchio, confrontiamo la nostra immagine con un modello ideale.

Qual è il modello a cui compariamo la nostra figura? E’ giusto per noi stesse confrontarci con altro? O è meglio ricercare la nostra autenticità ed esprimerla?

La scrittrice Rebecca Solnit scrive “ Siamo in tanti a credere nella perfezione e questo rovina tutto. Perché la perfezione non è solo nemica del bene, ma anche della realtà, del possibile, del divertimento”

E’ chiaro che il tempo per raggiungere la perfezione non c’è. E’ un obiettivo irraggiungibile, è un atteggiamento che porta a spostare lo sguardo altrove, non godendo di ciò che si ha. Perdendo di vista la realtà, si perde anche la felicità.

Avere cura di sé, non è ricercare la perfezione! Avere cura di sé è capire cosa ci fa star bene , cosa ci piace e non cedere alle lusinghe e ai diktat modaioli. Avere cura di sé è calare nella realtà la consapevolezza che emulare altri modelli estetici o di stile di vita non porta ad essere felici. Avere cura di sé, non e nemmeno un atteggiamento egoistico: casomai l’opposto, se mi riservo il tempo per curare i miei bisogni, sono serena e felice di relazionarmi con gli altri.

Non è nemmeno importante essere belle per qualcuno, anche se di certo lo diventerai se splenderai della luce di sapere chi sei e come sei, cosa ti piace e cosa ti fa stare bene.

Queste sono alcune riflessioni che svilupperemo durante il work shop PSICO ATELIER, con la dott.sa Luisa Belleri psicoterapeuta ed io.

Concludo con un pensiero della stessa Gilbert: “ io credo che il perfezionismo sia una versione griffata ed esasperata della paura, niente di più.Credo sia semplice paura agghindata con un paio di scarpe alla moda e una pelliccia di Visone che finge eleganza per allontanare il terrore. Perché sotto la patina lucente del perfezionismo si nasconde una profonda angoscia esistenziale”.

Quindi : uccidi il perfezionismo, è solo paura in tacchi alti.

Dicci la tua opinione e la tua paura.

psico atelier
PSICO ATELIER
Patrizia